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Scegliere le azioni migliori: i segreti del mercato spiegati da un papà broker a suo figlio

Scegliere le azioni migliori: i segreti del mercato spiegati da un papà broker a suo figlio

Qual è la caratteristica fondamentale di un buon investimento in azioni? Il fatto che tutti lo riconoscano vincente, ma solo a posteriori. Come un papà broker insegna a suo figlio le regole base del mercato azionario.

Avere l’intuizione giusta, comprare le azioni di una start-up che sta per “fare il botto” e diventare ricchi all’improvviso, è il sogno di chiunque vuole investire i soldi che ha messo da parte e far crescere velocemente i suoi risparmi. Complici le storie e l’immaginario che la Silicon Valley ha creato e diffuso sul pianeta nell’ultimo decennio, oggi, questo sogno sembra poter diventare più facilmente realtà. Ma è proprio così?

Cosa bisogna sapere per fare le mosse giuste nel mercato azionario? Occorre avere competenze e conoscenze specifiche? Quanto sono importanti l’intuito e la capacità di gestire il rischio? Quanto c’entra la fortuna?

 

Joshua M. Brown, Finance Advisor di New York con un passato da broker di Wall Street, ha recentemente pubblicato sul suo blog un divertente botta e risposta tra lui e suo figlio a proposito dell’acquisto di azioni sul mercato finanziario.

Un dialogo utilissimo per comprendere l’abc del mercato finanziario.

“Papà, il mio amico e suo fratello stanno facendo tanti soldi investendo in azioni, possiamo farlo anche noi?”

Domanda che forse ciascuno di noi rivolgerebbe a un amico o parente che del mercato finanziario è un vero esperto. Aggiunge il ragazzo, "e dal momento che oggi tutti utilizzano Amazon e tutti desiderano avere una Tesla, dobbiamo comprare subito azioni di Amazon e Tesla”.

Probabile che molti di noi abbiamo la stessa identica riflessione, almeno una volta negli ultimi anni, a proposito delle azioni Amazon, Airbnb, Facebook etc. Vediamo cosa risponde l’esperto a suo figlio.

“Questo ragionamento potrebbe essere corretto, ma se la maggior parte delle persone la pensa così allora non farai grandi affari. Il mercato può anche non essere perfetto, ma di certo è veloce nell’adeguare i prezzi dei titoli alle aspettative degli investitori. Le azioni Amazon e Tesla sono già aumentate di migliaia di punti percentuali per anni e anni.”

Ma allora qual è il criterio per capire quali sono le migliori azioni da comprare sui mercati? Secondo Joshua M. Brown esistono due modi per farlo:

“il primo modo è acquistare i titoli delle aziende buone e tenerli per molto tempo. Ricorda che anche i brutti anatroccoli possono trasformarsi in bellissimi cigni se il management mette in atto valide strategie di crescita. È così che Warren Buffett, il miglior investitore di sempre, agisce. È semplice, ma non è facile.

Il secondo modo è più difficile da mettere in atto. Devi capire qualcosa prima di tutti gli altri, o individuare prima di tutti il motivo per cui la convinzione della maggioranza potrebbe essere errata. Ad esempio, quando un’azienda attraversa un momento difficile, il suo prezzo diminuisce perché la maggior parte degli investitori vende pensando che il problema durerà per sempre. Se capisci che il problema può essere risolto, hai l’opportunità di investire e fare guadagni.

Per “problema” Brown intende sostanzialmente passaggi critici che un’azienda può attraversare in occasione di trasformazioni geo-politiche, economiche, tecnologiche o sociali, alle quali non riesce ad adeguarsi in tempo utile.

"Quando Facebook si quotò sui mercati, il suo prezzo si dimezzò in poco tempo perché gli investitori ritenevano che l’azienda avrebbe sofferto la transizione dal desktop alle app sugli smartphone. Ma Facebook ha messo a punto una fantastica applicazione per dispositivi mobili e, in seguito, ha anche acquistato Instagram. Se avessi comprato Facebook quando tutti gli altri erano preoccupati, avresti fatto dieci volte i tuoi soldi investiti." 

"Quindi dovremmo comprare Facebook allora?", replica il figlio di Brown.

“Bene, questa è la parte difficile. Ormai, il titolo è passato da 18 a 180 dollari per azione e sono tutti concordi sul fatto che il business sia eccezionale. Ecco, il concetto è che non dovresti volere che tutti siano d'accordo con te, perché altrimenti le opportunità di guadagno si abbassano.”

A questo punto tutti, insieme al figlio di Brown, ci stiamo domandando, quali sono oggi le azioni che la maggior parte delle persone non comprerebbero, ma che si riveleranno un ottimo investimento? 

Ecco cosa risponde Brown:

“Questa è la parte ancora più difficile. In questo momento, tutti credono che i negozi al dettaglio nei centri commerciali e in città chiuderanno a causa degli acquisti su internet. Bene, il piccolo numero di persone che oggi non sono d'accordo potrebbe guadagnarci se ciò non dovesse essere vero, o se in futuro accadesse qualcosa che non possiamo immaginare oggi.”

Quel piccolo numero di persone controcorrente potrà, attraverso uno studio del mercato approfondito, analisi dati e una buona dose di intuizione, rischiare e investire in quelle azioni che la maggior parte delle persone non prende minimamente in considerazione.

Se l’intuizione è giusta, il gioco è fatto e viceversa.

“Quindi è molto difficile comprare le azioni giuste e diventare ricchi”, commenta il figlio di Brown.

“Ecco perché non tutti sono ricchi. Perché è difficile”.

 

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"I miei interessi" è il blog di Conto Facto. 

In questo spazio racconteremo storie di persone che hanno creato valore mettendo i loro interessi al centro della loro vita.

Parleremo anche di attualità, di futuro, di come star bene, come migliorare la qualità della vita, come dare spazio a interessi e passioni.

Buona Lettura!

 

 

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