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I miei interessi stories: Sofia Coppola

I miei interessi stories: Sofia Coppola

«Ho così tanti ricordi a Cannes, il primo è quando accompagnai mio padre per Apocalypse Now, che poi vinse. Sono nata il 14 maggio, sotto festival, che associo sempre ai miei compleanni. Stare qui è eccitante e pauroso»

Il Festival di Cannes del 2017 è appena terminato e ha segnato un nuovo traguardo per la storia del cinema. La palma d’oro per la regia è andata a Sofia Coppola, la seconda donna nella storia ad aver vinto l’ambito premio che non veniva assegnato ad una donna dal 1961, quando a vincerlo fu la registra sovietica Yuliya Solntseva con “The Chronicle of Flaming Years”.

“Grazie alla giuria per l’onore del premio e al festival per avermi selezionato, grazie a mio fratello Roman, a mio padre per avermi insegnato l’amore per il cinema e mia madre per avermi incoraggiato ad essere un artista”

Certamente degno di nota il suo film in gara “L’inganno”, con un grande cast capeggiato la Nicole Kidman, Elle Fanning e Kirsten Dunst.

“L’inganno” è il remake di un film di Clint Eastwood del 1971 con lo stesso titolo, ma, in questo caso, girato e vissuto dal punto di vista femminile.

La direttrice di una scuola femminile accoglie tra le ragazze un soldato ferito, e la vita del piccolo gruppo viene messa in subbuglio.

«Mio padre mi ha sempre detto che i film con piccolo budget, come questo, ti danno più libertà. Abbiamo girato in 26 giorni»

Una lezione di cinema tutta al femminile quella della Coppola che ribaltando il punto di vista di Clint Eastewood è riuscita a ritrovare il suo cinema migliore e a farne un film che ha fatto bella mostra di sé al festival francese lavorando di inquadrature, recitazione e dettagli di messa in scena.

“Tutti in famiglia facciamo parte dell’industria del cinema. Sapevo di voler essere creativa e per la mia famiglia era importante avere a che fare con l’arte”

Cresciuta tra un set e l’altro, tanto che le sembrava “di far parte di una carovana di circo”, Sofia Coppola il cinema l’ha imparato direttamente sul campo.

«Io ho fatto la scuola d’arte, non quella di cinema, per cui quello che so e che esprimo nei miei film l’ho imparato da mio padre. Condivido con lui la passione per la creatività e per l’integrità»

La Coppola è decisamente uscita dall’ombra del grande Francis Ford.

Anche se nei suoi film cerca ancora le penombre laddove le altre inseguono luci e non si adagia sulla scia lasciata dalla Hollywood più dolce.

Si vede subito che il distacco che mette nei suoi film non è solo un codice narrativo ma un segno del carattere, il suo. Si vede e oggi si riconosce che Sofia Coppola è un’icona.

 

 

 

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"I miei interessi" è il blog di Conto Facto. 

In questo spazio racconteremo storie di persone che hanno creato valore mettendo i loro interessi al centro della loro vita.

Parleremo anche di attualità, di futuro, di come star bene, come migliorare la qualità della vita, come dare spazio a interessi e passioni.

Buona Lettura!

 

 

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