Salta al contenuto
Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web
Blog Blog

I miei interessi stories: Leonardo Del Vecchio

I miei interessi stories: Leonardo Del Vecchio

“Ho iniziato come terzista, non avrei mai immaginato di arrivare fin qua”

La storia di come un piccolo laboratorio meccanico che lavorava per conto di terzi è diventato leader nel settore del design, della produzione e della distribuzione. È la storia di Luxottica e di Leonardo Del Vecchio.

«Di giorno lavoravo e di sera frequentavo i corsi dell’Accademia di Brera per imparare a disegnare e incidere. Quel periodo e il rapporto con i miei maestri mi hanno lasciato alcuni importanti insegnamenti: la disciplina, il metodo e le competenze che mi avrebbero poi consentito di avviare».

 

Ambizione e desiderio di indipendenza. Questi i traini di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica. Partito come Garzone al tempo in cui i garzoni non venivano neanche chiamati per nome.

“Ho sempre odiato la dipendenza da altri. Ho sempre preferito il poco, magari subito o presto, ma che fosse determinato da me.”

Leonardo, ultimo di quattro figli, passa l’infanzia a Martinitt prima di fondare la Luxottica. La famiglia e l’azienda, questi i grandi interessi dell’imprenditore dell’occhiale.

“L’unico rimpianto che ho è quando vedo qualcuno per strada con un occhiale addosso che non è nostro”

“Con una decina di modelli ideati e realizzati da me e Luigi Francavilla  e presentati al Mido. Eravamo timorosi di non riuscire a vendere granché, invece fu un successo inaspettato. Tornammo ad Agordo stanchissimi e felici e con la consapevolezza che il nostro futuro era cambiato per sempre”

 

La svolta per Luxottica fu nel 1971, 10 anni dopo la sua nascita.

Due le strategie che hanno fatto di Luxottica il leader mondiale degli occhiali:

Investire nel retail, ovvero nei negozi di proprietà.E l’acquisizione di marchi. Soprattutto Rayban, celeberrimo brand americano rilevato nel 1999. Altra acquisizione fondamentale il brand USA Oakley (2007). Luxottica produce inoltre in licenza per i maggiori marchi del lusso da Prada a Valentino ad Armani.

“Bisogna essere concentrati sul business, non farsi distrarre.”

«Per anni il mio pranzo è stato a base di cavoli bolliti. Il loro odore mi ricorda la grande fatica, i sogni che avevo di fare qualcosa di mio, magari piccolo, ma dove mettere a frutto le mie idee e le mie capacità. Oggi troppi giovani tendono a dare la responsabilità della loro condizione ad altri pensando di non essere aiutati abbastanza dal Paese, dai genitori. Io ho sempre pensato di essere un privilegiato per la passione e per l’enorme voglia di fare. Ero certo che tutto sarebbe dipeso da me e dal mio lavoro» .

Leonardo del Vecchio ricorda ai giovani l’importanza della fatica e della passione. L’ha fatto e lo fa seguendo i suoi interessi. Storia da raccontare. Esempio da seguire.

 

 

 

Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web
Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web

"I miei interessi" è il blog di Conto Facto. 

In questo spazio racconteremo storie di persone che hanno creato valore mettendo i loro interessi al centro della loro vita.

Parleremo anche di attualità, di futuro, di come star bene, come migliorare la qualità della vita, come dare spazio a interessi e passioni.

Buona Lettura!

 

 

Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web
Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web