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5 segreti per conquistare il work-life balance

5 segreti per conquistare il work-life balance

L’espressione “work-life balance” compare per la prima volta in Gran Bretagna alla fine degli anni ’70 e da allora è utilizzata per indicare tutti gli aspetti del delicato equilibrio tra il lavoro, inteso come carriera, ambizione professionale, e la nostra vita privata, il tempo prezioso per noi stessi, per i nostri affetti e per i nostri interessi personali. Negli ultimi due decenni, si sono fatti significativi passi avanti in questo campo e oggi moltissime aziende considerano il work-life balance uno degli asset principali della proposta di valore. Studi importanti dimostrano infatti che garantire work-life balance dei dipendenti migliora la retention dei talenti e aumenta il livello di engagement del lavoratore.

Al di là di ciò che le aziende più all’avanguardia su questo fronte stanno facendo per i loro dipendenti, la capacità di preservare l’equilibrio tra lavoro e cura di sé e dei propri legami, è un impegno che ciascuno di noi deve prendere in carico molto seriamente. Anche se il lavoro che facciamo ci piace e ci appassiona, esagerare può avere conseguenze negative non solo sul nostro rendimento in ufficio, ma soprattutto sulla nostra salute e nelle relazioni. È molto importante quindi sapere riconoscere quando il lavoro inizia ad occupare troppo spazio e a sottrarre tempo ed energie alla nostra vita privata. Quando questo succede, è importante fermarsi ed intervenire per ripristinare il giusto equilibrio.

Ecco cinque suggerimenti semplici e molto utili per conquistare un buon work-life balance ed imparare a conservarlo.

1. Impara a dire no. Non voler essere a tutti i costi perfetto e sempre disponibile per tutti, impara a dire “no” quando è necessario. Elimina quegli aspetti del lavoro e della vita che ti generano stress o che per te non sono importanti, ti accorgerai che liberarti di impegni e richieste per te non essenziali ti restituirà tempo ed energia per te e per i tuoi interessi.

2. Definisci bene i confini. Smart working e tecnologie per il lavoro da remoto stanno consentendo alle aziende di offrire ai dipendenti una sempre maggiore flessibilità di orari e di luoghi di lavoro, ma questo può non essere sempre un benefit. Il rovescio della medaglia è una maggiore difficoltà a separare il tempo del lavoro dal tempo per sé o, peggio, una disponibilità e una reperibilità H24. È molto importante quindi definire insieme al tuo team e ai tuoi responsabili quali sono i tuoi orari di lavoro, le reperibilità, etc. Stabilisci confini chiari con le persone con cui lavori (colleghi, capi, clienti) e con te stesso.

3. Dai priorità a ciò che è essenziale per te. Alla fine di ogni giornata fai un breve recap delle attività svolte durante le ore lavorative: come hai impiegato il tuo tempo? Quali parti della tua giornata si sono rivelate le meno produttive? Ci sono attività o persone che sembrano non aggiungere nulla alla tua produttività? Se sì, riducile o evitale. Il tuo tempo vale troppo per essere sprecato in attività inutili per te e per gli altri.

4. Proteggi il “tempo per te”. Non dimenticare mai di concederti il tempo per ricaricarti e prenderti cura di te. se Anche nei momenti più intensi non rinunciare mai alle attività che fai solo ed esclusivamente per te stesso: una passione, un hobby, l’esercizio fisico, passare del tempo con le persone a cui vuoi bene. Oltre a questo, prova ad inizia la tua giornata con una meditazione, esistono diverse tecniche, scegli quella che ti si adatta di più e dedicagli almeno 15 minuti ogni mattina, ti aiuterà a riordinare le priorità e a gestire stress e ansia. La sera, prima di andare a dormire, stacca la spina guardando un qualsiasi programma in tv, può sembrare sciocco, ma è un modo semplice per liberare la mente prima di dormire. Non ha importanza in quale modo sceglierai di impiegare il tuo “tempo per te”, ma è fondamentale non rinunciarvi mai, nemmeno quando la tua agenda diventa sempre più fitta, anzi, soprattutto in quei momenti.

5. Impara a chiedere aiuto. Siamo molto più sereni e produttivi quando sappiamo di avere intorno a noi supporti validi, un team sul quale possiamo fare affidamento. Impara a chiedere aiuto quando ne hai bisogno, a un collega o a un amico. Impara ad ammettere ed accettare che alle volte il carico di lavoro può essere eccessivo per le tue personali capacità di gestirlo, alza la mano e chiedi aiuto.

Tutti noi abbiamo delle esigenze di vita ed è molto facile che, in periodi di sovraccarico, queste esigenze vengano messe in secondo piano, a scapito di un equilibrio fondamentale per il nostro benessere. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, non è troppo difficile premere il bottone “reset” e ricominciare da capo.

Questi i nostri 5 consigli, se ne hai di diversi o di nuovi, condividili commentando questo articolo, saremo felici di aggiornare la nostra lista!

 

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"I miei interessi" è il blog di Conto Facto. 

In questo spazio racconteremo storie di persone che hanno creato valore mettendo i loro interessi al centro della loro vita.

Parleremo anche di attualità, di futuro, di come star bene, come migliorare la qualità della vita, come dare spazio a interessi e passioni.

Buona Lettura!

 

 

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