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"C" come "Capitale di rischio"

"C" come "Capitale di rischio"

Sentiamo spesso parlare di investimenti in capitale di rischio (o venture capital), ma di cosa si tratta esattamente, in cosa investe e perché è definito “di rischio”?

Nell’ultimo decennio gli investimenti in capitale rischio hanno assunto un’importanza crescente nell’ambito della nuova impresa. In parole semplici si tratta di capitale che entra in un’azienda in fase di start-up, come fonte aggiuntiva per provvedere al suo sviluppo.

 

Capitale di rischio: definizione

Il capitale di rischio è così definito perché è la parte di capitale conferita da soggetti che partecipano direttamente al rischio d'impresa e non consiste solo in apporto di fondi, ma anche di esperienza, strategia e know how, da parte di operatori specializzati che scelgono di investire in imprese a loro giudizio particolarmente promettenti.

 

Capitale di rischio: chi sono i principali investitori

Normalmente investono in capitale di rischio fondi o persone fisiche, pensiamo ai cosiddetti business angel, che scelgono di far fruttare i loro risparmi scommettendo sulla crescita di un’impresa. Come si investe in capitale di rischio? Tramite l'acquisto di partecipazioni al capitale azionario o di obbligazioni emesse dall’azienda, con l'obiettivo di monetizzare l'investimento, una volta che il valore delle partecipazioni o delle obbligazioni sia cresciuto abbastanza. 

 

Capitale di rischio: quante tipologie di investimento esistono

A seconda del ciclo di vita dell’impresa e delle finalità del finanziamento si possono distinguere diverse tipologie di investimento in capitale di rischio.

1. Investimento in fase di avvio dell’impresa (Early Stage)  

Detto anche early stage financing, l’investimento avviene nelle primissime fasi di vita dell’impresa ed è finalizzato appunto a lanciarne l’attività. È la tipologia di investimento sulla quale si basa la sopravvivenza stessa di una start-up, che, di norma, nelle prime fasi, proprio per la velocità con la quale arriva a confrontarsi con il mercato, non riesce a sostentarsi con il solo fatturato. Questo finanziamento può arrivare in fase di avvio dell’impresa, ma anche in una fase ancora del tutto sperimentale, quando esiste solo solo un prototipo del prodotto o servizio che l’azienda andrà a vendere.

 

2. Investimento in fase di sviluppo (Expansion)

Questo finanziamento riguarda un tipo di supporto finalizzato allo sviluppo e al consolidamento di società già esistenti che si trovano ad affrontare delle criticità o che hanno bisogno di fondi per affrontare un passaggio decisivo, ad esempio l’internazionalizzazione o un’espansione significativa del team.

 

3. Investimento in fase di cambiamento (Replacement)

Questo tipo di intervento mira alla ristrutturazione della base azionaria. In questi casi solitamente l'investitore prende il posto di uno o più soci uscenti, in tal modo si evita che i soci desiderosi di disinvestire possano frenare lo sviluppo, e si mettono le basi per l’entrata di nuovi soci che condividano le nuove strategie di business dell'azienda.

 

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"I miei interessi" è il blog di Conto Facto. 

In questo spazio racconteremo storie di persone che hanno creato valore mettendo i loro interessi al centro della loro vita.

Parleremo anche di attualità, di futuro, di come star bene, come migliorare la qualità della vita, come dare spazio a interessi e passioni.

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